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Un'Altra Strage - L'Ennesima. Corleone: Donna uccide la figlia con disabilità e si suicida

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https://www.avvenire.it/donna-uccide-la-figlia-con-disabilita-e-si-suicida-a-corleone_101807 Lucia Pecoraro, 78 anni, avrebbe ucciso la figlia con disabilità Giuseppina Milone, 47 anni, e poi si è impiccata a Corleone. Una riflessione ma con sospensione di giudizio. "Quando si assiste una persona cara, malata o non autosufficiente, si entra in un mondo fatto di amore incondizionato, certo, ma anche di sacrificio silenzioso, soprattutto se si è soli e con un futuro incerto. Nessuno ti prepara al peso che ti schiaccia le spalle giorno dopo giorno: le notti insonni, l'igiene, i farmaci, la gestione della casa, e un'agenda che non lascia spazio a nient'altro che alla cura. Soprattutto se si è genitori anziani con una figlia/o con disabilità, la domanda è sempre la stessa: se io un giorno non ci fossi più, chi si  prenderà cura di te? La maggior parte dei caregiver familiari vive un calvario emotivo e psicologico che sfocia in ansia, depressione e un senso di colpa paralizz...

Bimbi Tolti Alla Famiglia Nel Bosco - Il Paradosso della Società - Quando l'Amore per la Natura è un Reato

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In una società sempre più frenetica e caotica, le famiglie che scelgono di vivere lontano dal rumore e dalle distrazioni della vita urbana, per abbracciare l'armonia della natura, sembrano essere sempre più rare. Come questa famiglia anglo-australiana, che vive nel bosco di Palmoli, in provincia di Chieti Abruzzo,  che si era decisa a offrire ai propri figli un’infanzia serena, autentica, e  farli crescere liberi, anche per imparare a esplorare i segreti del mondo naturale.  Dunque una vita di rispetto, amore e scoperta della natura che li circonda.  Allo stesso tempo si sentono notizie di famiglie che vivono in contesti urbani complessi, dove i bambini vengono coinvolti in baby gang.  Dove i genitori picchiano gli insegnanti per un brutto voto o per una nota disciplinare dovuta a un comportamento scorretto dei loro figli.  Dove la violenza è all’ordine del giorno e il rispetto per l’autorità è completamente assente. In queste situazioni, i genitori non r...

Tra Invecchiamento, Inclusione e Welfare Sociale

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La popolazione italiana sempre più anziana, insieme all'aumento delle patologie croniche correlate alla vecchiaia e delle varie disabilità di tutte le età già esistenti, mettono a rischio il welfare sociale per una continua pressione crescente su sanità e assistenza. Inoltre la diminuzione del rapporto tra lavoratori giovani, l'aumento dei non lavoratori e pensionati, con la mancanza di progetti futuri adeguati è una sfida che i governi devono affrontare, tra investimenti e riforme per garantire la sostenibilità del sistema. In Italia la quota di over 65 è già elevata e continuerà a crescere, mentre il tasso di natalità è in calo.  E con l'invecchiamento della popolazione, aumentano le malattie croniche che richiedono cure sanitarie e assistenza continuativa,  rende difficile sostenere economicamente il sistema pensionistico e il welfare sociale. L'invecchiamento della popolazione è un fenomeno noto, ma, paradossalmente, mancano piani concreti per affrontarlo, come il p...

Il Nuovo Codice della Strada e le Implicazioni in Italia per la Salute Mentale e le altre Malattie

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https://www.ansa.it/amp/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2025/01/17/psichiatri-gli-psicofarmaci-non-sono-droghe-chiarimenti-sul-codice-della_e27e2862-efd6-4490-a369-b44822ee7a4d.html Un dibattito acceso quello sulle norme riguardanti al nuovo codice della strada e l'uso di sostanze psicotrope e le varie malattie, soprattutto quelle mentali.  In particolar modo è come la legge affronta l'uso di terapie con sostanze, come la cannabis terapeutica, che viene paragonata alle dipendenze da sostanze illecite. Questa interpretazione solleva la questione che in Italia da anni si parla sempre di meno di malattie mentali, oltre al fatto che gli investimenti sono sempre più scarsi sui servizi sociosanitari, sulle strutture come ad esempio i centri diurni.  Dunque questa legge sembrerebbe sancire la fine dei disturbi e/o malattie mentali, già stigmatizzate, e questa tendenza continua con il nuovo codice della strada, che sembra negare la legittimità delle terapie per varie patologi...

Persona con disabilità muore tra le fiamme. -Guardiamoci attorno ma con sensibilità-.

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https://www.sassarioggi.it/cronaca/morto-disabile-fiamme-sassari-incendio-casa-racconto-vicini-24-dicembre-2024/ Si chiamava Salvatore Grandi, di 69 anni, l'uomo morto nell'incendio scoppiato nella sua abitazione in via Amedeo Nazzari a Sassari.  Una notizia tragica, come tante altre nell'ultimo anno. Una persona con disabilità è stata trovata senza vita nella sua abitazione, in solitudine.  Le circostanze della sua morte sono state atroci.  Un monito riguardo ai rischi che corrono coloro che non hanno accesso ai vari supporti e che vivono nella totale indifferenza. Questo evento drammatico non solo ci ricorda la fragilità della vita, ma solleva interrogativi importanti sulle nostre responsabilità nei confronti degli altri. La casa, quella che dovrebbe rappresentare un rifugio sicuro, talvolta diventa una prigione o la morte. E i pensieri devono andare sempre, non solo nei giorni di festa, a chi vive in solitudine, soprattutto a chi vive in solitudine la propr...

Noi & Loro: un dialogo semiserio sull’inclusione scolastica.

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L’inclusione scolastica solleva da sempre discussioni animate che, ancora oggi, non si sono del tutto risolte, ma trova in questo incontro un nuovo spazio di approccio, innovativo e scherzoso.  Questo è dovuto alla capacità di Giovanni Pietro Uleri (presidente di UFHa odv - Sassari) e Mario Muggiolu (presidente di Nessuno Escluso - Ploaghe) di trasformare argomenti complessi come i disturbi di apprendimento, le disabilità, in conversazioni leggere, che portano a una riflessione su questioni fondamentali come la diversità e l’inclusione in modo più accessibile.  Un pizzico d'ironia e autoironia può avvicinarci a comprendere temi d’importanza cruciale, dimostrando che il dialogo sereno e giocoso può essere un potente strumento educativo.  In una società in continua crescita e quasi sempre più egoistica è fondamentale abbracciare la diversità non solo come un valore umano da promuovere, ma come un elemento essenziale su cui riflettere per costruire una società più coesa e ...

Rifiuto scolastico: storia di un bambino autistico a Reggio Emilia dopo la sentenza del TAR - ennesima difficile realtà dell’inclusione scolastica.

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   https://www.open.online/2024/11/15/bimbo-7-anni-autistico-rifiuto-scuole/ Ennesima storia di mancata inclusione scolastica per gli studenti con disabilità. Questa vicenda del bambino autistico a Reggio Emilia mette in evidenza il complicato tema dell'inclusione scolastica e dei diritti degli studenti con disabilità.  Dopo la sentenza favorevole del TAR ( tribunale amministrativo regionale), la famiglia ha dovuto affrontare il rifiuto delle scuole, evidenziando la differenza tra le norme e la vita reale delle istituzioni scolastiche. Il bambino, che presenta disturbi dello spettro autistico, su richiesta dei genitori è stato trasferito in un'altra scuola, ma a settembre la scuola ha annullato unilateralmente il provvedimento, lasciando la famiglia in uno stato di confusione e il bambino senza prospettive.  I genitori si sono rivolti al TAR dopo che il bambino, promosso dalla prima alla seconda elementare, ha avuto difficoltà a interagire con l'insegnante di sostegn...