Caregiver familiari sardi: quando il silenzio istituzionale diventa un atto politico. Esposti a Commissione Europea, Garante per la Disabilità, Ministeri competenti, ONU e Corte dei Conti per fondi dirottati e legge inattuata
Ci sono momenti in cui il silenzio non è assenza di risposta. È una risposta. La Regione Sardegna ha approvato all’unanimità nel novembre 2023 la Legge Regionale n. 12 per il riconoscimento dei caregiver familiari — i cittadini che assistono h24 un proprio caro non autosufficiente, spesso sacrificando lavoro, salute e vita sociale. Una legge attesa, voluta da tutti, approvata da destra e sinistra senza un voto contrario. A quasi tre anni dall’approvazione, quella legge è ancora carta. Nessuna delibera attuativa, nessun registro dei caregiver, nessuna linea guida, nessun finanziamento diretto. Nel frattempo, dall’analisi dei documenti ufficiali della Regione Sardegna, emerge un dato che definire grave è un eufemismo: 4.961.120,36 euro di fondi nazionali vincolati per legge ai caregiver familiari sono stati utilizzati per sette anni consecutivi — dal 2018 al 2024 — per altri programmi. Fondi destinati a persone reali, dirottati altrove con atti ufficiali firmati e protocollati. Non...