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Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

Comunicato Stampa Ora Noi Aps e Confad - Legge Bilancio Sardegna 2026 - La L.R. 12/2023 Caregiver Familiare: Doveva Essere Una Rivoluzione. È Diventata Una Beffa.

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https://www.sassarinotizie.com/2026/02/26/legge-di-bilancio-2026-oranoi-aps-e-confad-per-i-caregiver-familiari-ancora-nessuna-risorsa/ Ancora una volta bisogna ritornarci Perché ogni anno, ogni variazione di bilancio, ogni nuova Finanziaria ci riporta sempre allo stesso punto: la legge regionale sui caregiver familiari non esiste nei fatti . Esiste solo sulla carta. La Legge Regionale 12/2023 era stata presentata come la svolta per i caregiver familiari sardi. Una legge attesa, promessa, celebrata. Una legge che avrebbe dovuto finalmente riconoscere il ruolo di chi assiste un familiare non autosufficiente, spesso 24 ore su 24. Oggi, a distanza di anni, quella legge è diventata la beffa dei caregiver familiari . Approvata, annunciata, fotografata… e poi abbandonata in un cassetto senza un solo euro di finanziamento . Una medaglia di carta appuntata sul petto dei caregiver familiari solo per fare bella figura sui social e nei comunicati politici. In Sardegna si trovano risorse per q...

Giustizia Per Il Piccolo Domenico: Una Verità Negata Ai Genitori

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Dietro i verbali e le relazioni riservate c’è il dolore straziante dei genitori. Sapere che il cuore donato per il proprio figlio è stato "bruciato" per errori tecnici è un’offesa che nessuna famiglia dovrebbe subire. Questa non è solo malasanità, è una mancanza di umanità. Nessun genitore dovrebbe mai trovarsi da solo a combattere contro il silenzio degli ospedali per sapere la verità sulla morte del proprio figlio. Perché la dignità di Domenico e il dolore della sua famiglia meritano verità, non vergognosi silenzi di chi sbaglia e poi si nasconde. Siamo vicini a chi non si arrende. UNA RIFLESIONE PER CHI RESTA I bambini sono la parte più pura della vita e si affidano al mondo con la speranza che il mondo ne abbia cura. Quando un bambino entra in un ospedale, non vi entra da solo, ma con i sogni, le fatiche e le speranze di una famiglia intera. Tradire un bambino significa tradire il futuro. E mentire ai suoi genitori significa calpestare la sacralità di quel legame. È la mo...

SARDEGNA-LISTE D’ATTESA, ESTENUANTI VIAGGI PER CURARSI E L.R. 22 NOVEMBRE 2023 SUI CAREGIVAR FAMILIARI SENZA LINEE GUIDA E FINANZIAMENTO: I SOLDI CI SONO, E LA REGIA?

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  Tra i vari caregiver familiari che ho seguito, anche con Ora Noi APS, ci sono alcuni casi che non dimentico. Ma questi sono davvero episodi isolati? Potrei citarne tantissimi altri relativi a persone che ho assistito personalmente, oltre a essere a conoscenza di molte altre situazioni analoghe. Un bambino. Una malattia rara. Per mesi i genitori hanno girato ambulatori, ospedali e specialisti. In Sardegna nessuno riusciva a leggere insieme i suoi esami, a collegare i sintomi, a dare un nome a quello che aveva. Non perché i medici fossero incapaci, ma perché il sistema non era organizzato per gestire quella complessità. La diagnosi è arrivata fuori dall’isola. Dopo mesi, viaggi e spese che nessuna famiglia dovrebbe sostenere per avere una risposta. Un ragazzo con disabilità grave. Doveva togliersi un dente. Un intervento semplice per chiunque altro, ma lui non poteva ricevere l’anestesia standard. Nessuno era attrezzato per gestire quella situazione in sicurezza. Quel dente è stato...

Riforma Invalidità Civile: Verso il Superamento della "Soglia Secca". Opportunità o Rischio Burocratico?

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https://www.disabilita.governo.it/it/notizie/ministro-locatelli-a-breve-proposta-modifica-limite-reddituale-assegno-invalidita-civile/ Il 18 febbraio 2026, il Ministro per le Disabilità ha annunciato l'intenzione di procedere con una modifica sostanziale ai criteri di accesso all'assegno di invalidità civile. Il nucleo della proposta risiederebbe nel superamento dell’attuale limite reddituale rigido, a favore di un sistema basato sulla progressività. Cosa parrebbe cambiare per il cittadino Secondo le prime indiscrezioni tecniche, il sistema non si baserebbe più su un meccanismo binario. Attualmente, superare la soglia reddituale anche di un solo euro comporta la revoca totale del beneficio. La nuova impostazione parrebbe voler introdurre una riduzione proporzionale dell'assegno in base al reddito da lavoro percepito, per evitare interruzioni brusche del sostegno. I vantaggi ipotizzati (Pro)  * Incentivo al Lavoro: Sembrerebbe aprirsi una strada per i percorsi di inclusi...

Il Deserto del Sociale: Il Silenzio della Politica e il Grido dell'Anima

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C'è un momento in cui la distanza tra chi decide e chi vive la realtà diventa un abisso incolmabile. È il momento in cui la politica smette di essere uno strumento di servizio e si trasforma in una struttura narcisistica, chiusa in se stessa, che parla un linguaggio tecnico per non dover ascoltare il pianto del reale. Quando il cittadino diventa un oggetto da usare o un numero. 1. Il Silenzio Istituzionale come Violenza Psicologica In psicologia junghiana, il silenzio non è assenza di comunicazione, ma un messaggio potente. Quando ad esempio una legge viene approvata ma lasciata marcire senza fondi e linee guida,o viene scritta male, oppure, quando si tagliano i fondi sul sociale, lo Stato sta comunicando un rifiuto. Questo silenzio è una forma di gaslighting istituzionale: ti dicono che hai un diritto, ma ti impediscono di esercitarlo. Questo vuoto non genera solo povertà materiale, ma un senso di smarrimento e svalutazione della propria dignità. Il cittadino smette di s...

Sibling: Il Diritto di Non Essere di Vetro - Caregiver Familiari, La Vita Accanto -

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In una famiglia dove la disabilità occupa il centro di ogni dinamica, non esiste mai un vero attimo di tregua. Non è soltanto la fatica fisica dell'assistenza o la gestione di una crisi improvvisa; è soprattutto quel logorio mentale indotto dal dovere di essere costantemente un passo avanti a ogni imprevisto, in particolare, quando all'interno dello stesso nucleo familiare vivono altri figli. In un simile ecosistema, la spontaneità tende a morire e i ruoli si cristallizzano: il genitore si trasforma in uno scudo logistico, mentre il figlio abile — il Sibling — finisce per diventare un’ombra funzionale. Si giunge così a vivere in una bolla di isolamento, pur abitando sotto lo stesso tetto. Il genitore abita una scissione interna profonda, diviso tra il dovere della cura e il desiderio di esserci realmente per il figlio sano. Ne deriva un senso di debito costante. Spesso questa colpa genera una compensazione frenetica, nel tentativo di riparare attraverso l’acquisto di regali, vi...

Nuovo DDL sul caregiver familiare. La convivenza non è un numero.

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Testo DDL  Fonte: Senato della Repubblica https://share.google/6TU7Itn0cfnIezzDu Ho letto il Disegno di Legge sul caregiver familiare. È un passo avanti, sì. Dopo anni di attesa, finalmente la figura del caregiver viene definita. Questo va riconosciuto. Ma ci sono diversi aspetti che non convincono. Il primo è il modo in cui viene misurato il carico di cura: le ore settimanali. Capisco la logica. Una legge ha bisogno di criteri. Ma la convivenza non è un monte ore. Non è una fascia. Non è un conteggio. È una condizione continua. So cosa significa riorganizzare la propria vita attorno alla fragilità. E non serve spiegare tutto. Non serve elencare ogni rinuncia. Quando provi a spiegare troppo – per farti capire, per dimostrare che non stai esagerando – si rischia di sembrare costruiti. Come se si dovesse giustificare qualcosa. E allora abbassi il tono. Dici che va bene così. E nascondi la parte più fragile. La più vera. Ma la convivenza cambia la vita in modo strutturale....

IA AL COMANDO: O DETTIAMO LE REGOLE, O DIVENTIAMO IL GRILLETTO DI UNA MACCHINA

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https://www.punto-informatico.it/pentagono-vuole-claude-senza-limiti-anthropic-dice-no/ Su Voce Sociale parliamo spesso di come la società debba adattarsi all'uomo e non viceversa. Oggi voglio parlarvi di una sfida che sembra lontana, ma che tocca le basi della nostra dignità: il tentativo di eliminare l'uomo dalle decisioni più critiche della tecnologia militare. Questo tema non riguarda solo i generali o i laboratori della Silicon Valley. Riguarda tutti noi che crediamo nel valore dell’unicità umana. Se accettiamo l'idea che l’efficienza di un algoritmo sia superiore al giudizio di una persona, stiamo creando un precedente pericoloso. Nel mondo della disabilità sappiamo bene cosa significa essere valutati da parametri rigidi che non tengono conto della complessità della vita. I sistemi di IA militare sono progettati per l'efficienza brutale. Ma lottiamo ogni giorno per spiegare che il valore di una persona non dipende dalla sua "produttività" o "velocit...