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Riforma Disabilità: Quando La Semplificazione Diventa Un Ostacolo All'accesso Ai Diritti

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https://www.cgil.it/ufficio-stampa/disabilita-cgil-con-riforma-calo-domande-prestazioni-previdenziali-del-13-non-e-semplificazione-ma-ostacolo-a-diritti-lqhoyj9n La riforma della disabilità (D.Lgs. 62/2024), che è partita in via sperimentale il 1° marzo 2026 in alcune province pilota, avrebbe dovuto segnare una svolta epocale con la digitalizzazione delle procedure, l'introduzione del "Certificato Unico" e l’avvio del Progetto di Vita personalizzato, superando il rigido e obsoleto criterio delle tabelle percentuali. Ma i primi dati ufficiali analizzati dall'Osservatorio Previdenza della Cgil e ripresi dagli organi di stampa descrivono una realtà ben diversa e decisamente più allarmante. Il passaggio verso il nuovo sistema sta producendo un effetto paradosso: la burocrazia digitale si sta trasformando in un muro invisibile che allontana i cittadini più fragili dalle tutele fondamentali. I dati raccolti nei territori della sperimentazione non lasciano spazio a interpret...

CHI SI PRENDE CURA DI CHI SI PRENDE CURA? L’ERGASTOLO DEI CAREGIVER FAMILIARI: LA TESTIMONIANZA CHE SMASCHERA L'IPOCRISIA DELLO STATO.

https://www.facebook.com/reel/1313088737637783/?mibextid=rS40aB7S9Ucbxw6v C'è una categoria di lavoratori in Italia che non ha diritto alle ferie, non conosce i fine settimana, non festeggia le feste e lavorano tutto l'anno, 24 ore su 24. Non hanno uno stipendio, non versano contributi per la pensione e, agli occhi dello Stato, non risultano nemmeno "disoccupati". Sono i caregiver familiari conviventi. Si ritorna sempre a parlare di loro in una società ingiusta. Ingiusta nei confronti di persone che, per amore o per senso del dovere, hanno dovuto rinunciare alla propria vita personale, lavorativa, sociale, per assistere un caro con disabilità o non autosufficiente. Non è una scelta di ripiego, è un sequestro di persona legalizzato dall'assenza dello Stato. "Non occupato, non disoccupato": il limbo burocratico. A squarciare questo velo di ipocrisia, è la lucidissima e dolorosa testimonianza pubblica di Eugenio Artioli , 48 anni, figlio unico e caregiver ...

Il Peso Invisibile Di Un Carabiniere Caregiver Familiare. Quando lo Stato dimentica l'essere umano: un trasferimento mancato e un'assistenza a distanza.

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L'Unione Sarda - Carabiniere del comando provinciale di Nuoro verso il licenziamento:  https://share.google/kzfObk5X9cdqQmzyE Non è il primo caso è successo anche in altri settori, ma la vicenda del carabiniere di Nuoro, che rischia il licenziamento per "scarso rendimento", impone una seria riflessione su quanto l'applicazione rigida di un regolamento possa calpestare il diritto e l'aspetto più elementare dell'essere umano. Dietro i 17 mesi di estenuante attesa per ottenere un trasferimento, c’è la totalizzante realtà quotidiana di un padre, un caregiver familiare che si è trovato a dover cercare un impossibile equilibrio tra il dovere istituzionale verso lo Stato e il dovere, ancor più sacro e importante, di assistere un figlio invalido al 100%. Come si può pretendere che un lavoratore, e nello specifico un carabiniere, rimanga lucido e impeccabile sul lavoro quando la mente e il cuore sono comprensibilmente altrove, schiacciati da una burocrazia che va a ral...

Salute Mentale - Il Sorpasso Silenzioso: La Vera Emergenza del Nostro Tempo

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https://www.repubblica.it/salute/2026/05/22/news/salute_mentale_emergenza_mondiale_disturbi_per_12_miliardi_di_persone_dato_raddoppiato_dal_1990-425363307/ La salute mentale non si misura con il termometro o con gli esami del sangue. Eppure, per decenni, il benessere psicologico è stato trattato così o come un tema secondario: a volte come un lusso che non ci si può permettere, altre come un problema da affrontare solo in casi estremi. Ma i dati di oggi ci dicono che non possiamo più permetterci questo errore. Lo studio del Global Burden of Disease 2023,  recentemente pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica "The Lancet" e ripreso con forza anche dalle principali testate nazionali, tra cui un approfondimento de La Repubblica, ha fotografato una realtà che non si può più ignorare. Non è una percezione, sono numeri: nel mondo, quasi 1,2 miliardi di persone convivono con un disturbo mentale. In meno di trent'anni i casi sono quasi raddoppiati. Il "sorpasso"...

Quando Il Sostegno Diventa Sciacallaggio

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 Tgr Sardegna:  Soldi del suo assistito per acquisti personali, indagato amministratore di sostegno Esiste un limite che non dovrebbe mai essere valicato: quello di approfittare di chi non ha più la forza di difendersi. La notizia dal Sulcis, dove un ex assessore e  amministratore di sostegno è stato denunciato per aver sottratto oltre 35mila euro a un anziano di 84 anni, non è un caso isolato e non è solo un fatto di cronaca giudiziaria: è un fallimento morale e sociale che lascia senza parole. L'amministratore di sostegno è una figura istituita per legge con l'obiettivo di essere gli occhi, le orecchie e le mani di chi vive una condizione di fragilità. Quando questa funzione viene usata per scopi personali, riducendo un anziano a un bancomat privato, è un atto di sciacallaggio sociale. E il fatto pesa doppio quando a compierlo è chi ricopre un ruolo pubblico, qualcuno che, per definizione, avrebbe dovuto avere a cuore il bene comune. Secondo le indagini dei Carabinieri,...

Turismo Elettorale Sociale: La Retorica Della Fragilità Usata Come Slogan Elettorale Può Creare Danni Reali. Assistenzialismo narrativo o Welfare Strutturale?

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 L'unione Sarda Elezioni Comunali Sardegna Giugno 2026:  https://share.google/RmdJ4MnKg1Zg7OBCN   Ad ogni elezione si assiste allo stesso copione: parole come "ultimi " o "fragili" diventano il palcoscenico perfetto di chi cerca consensi. Si riempiono le bocche di promesse per i più vulnerabili. Eppure esiste un paradosso che non possiamo più ignorare. A parlare di inclusione è spesso chi non ha mai dedicato un'ora al sociale, non ha esperienza, competenza, conoscenza, non ha mai sfogliato un bilancio o messo piede negli uffici amministrativi. La riflessione è semplice ma brutale: l'empatia senza competenza ed esperienza non produce diritti, produce delusioni.  Non ultimo, la legge regionale della Sardegna sui caregiver familiari: il fondo nazionale destinato a loro, che potrebbe finanziare la legge, viene invece utilizzato per un progetto sulla disabilità che nulla ha a che fare con la destinazione originale, lasciando la legge impraticabile. Questo può...

La Nostra Anestesia Emotiva - La Loro Dignità Amputata per un Sì alla Vita

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Ansa:Media, la Maratona della Palestina torna a Gaza per la prima volta dal 7 ottobre:  https://share.google/XgzFablzrwOh9DPpm Qualsiasi strategia militare non può giustificare l’accanimento contro civili inermi perché diventa il collasso della nostra umanità. Esiste un limite oltre il quale il disgusto toglie il fiato, è la negazione di ogni valore umano. Ormai siamo in preda dell'anestesia emotiva dai social media che ci rende spettatori passivi o menefreghisti. Nonostante la nostra anestesia emotiva, da Gaza arriva una risposta: la Maratona di Palestina. Ragazzi con arti amputati corrono tra le loro macerie per dire 'Sì alla vita'. È la prova che la dignità non può essere bombardata. Uno schiaffo alla nostra passività e alla nostra indifferenza. Mario Assanti  "Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che compiono azioni malvagie, ma per quelli che osservano e lasciano che accadano." — Albert Einstein