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Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Alessandro Di Battista: Oltre le idee, l’umanità prima di tutto.

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Da Tgcom:  Cuba, Alessandro Di Battista dopo malore In questi ultimi giorni, scorrendo il dibattito pubblico, anche quello privato, mi sono imbattuto in commenti pessimi riguardo al malore che ha colpito Alessandro Di Battista. Parole di scherno, di quasi esultanza per una situazione drammatica, o peggio, di cinico augurio. Di fronte a certe derive, la tentazione è quella di voltare pagina o di indignarsi superficialmente. Ma c’è un limite che non bisognerebbe mai varcare, e quel limite è il rispetto elementare per la vita e la dignità umana.  Può piacere o meno, ma a Di Battista va riconosciuto il coraggio di esporsi quando esporsi in questo mondo ipocrita è spesso scomodo. Il coraggio di sottrarsi quando avrebbe avuto potere restando, di sostenere posizioni impopolari quando sarebbe stato più conveniente adeguarsi e di essere, più di una volta, una voce fuori dal coro proprio quando esserlo aveva un prezzo. La democrazia non vive soltanto delle idee che condividi...

Caregiver familiari: perché la sentenza di Forlì è una svolta per il diritto al proprio benessere.

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  https://corrieredibologna.corriere.it/notizie/cronaca/26_agosto_22/licenziata-investigatore-causa-vinta-9b4d3f2b-53c5-4ba9-9959-619d49841xlk.shtml La notizia dell’operaia di Forlì licenziata per presunto "abuso del diritto di assistenza", dopo che un investigatore privato l’aveva fotografata al mare durante il congedo straordinario, è la decisione del Tribunale del Lavoro che ha ribaltato tutto, definendolo "licenziamento illegittimo" con reintegra immediata e risarcimento danni, affronta un tema cruciale e troppo spesso ignorato: la salute psicofisica di chi si prende cura di un familiare fragile. Cura o assistenza non significano carcerazione Ha sempre prevalso un’interpretazione rigida e quasi punitiva dei permessi della Legge 104 e del congedo straordinario. L'idea latente era che il lavoratore in congedo dovesse rimanere letteralmente incatenato al letto del familiare assistito. Ma il giudice del lavoro ha chiarito un principio fondamentale: ritagliarsi d...

Caregiver familiari, tra ferie e vacanze: perché l'estate per milioni di famiglie non è mai un momento di riposo

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                       I caregiver non vanno in vacanza - La Voce del Popolo Prendendo spunto da questo articolo, sembra davvero che quando arriva l'estate, tutto intorno sembra rallentare. Si parla di bagagli da preparare, di mare, di stacco dalla routine, di diritto al riposo. Ma per chi assiste un familiare con disabilità grave o non autosufficiente, questa narrazione è quasi un insulto. Per i caregiver familiari in Italia, l'estate non è una pausa ma un incubo logistico ed emotivo che peggiora una routine già allo stremo. Mentre le città si svuotano, per molte famiglie si chiudono anche le ultime porte di supporto: i centri diurni riducono gli orari o chiudono, la scuola si ferma, i servizi sociali rallentano, gli assistenti privati o le badanti vanno giustamente in ferie. Il risultato? L'assistenza passa da 12 o 16 ore al giorno a 24 ore su 24, senza rete e senza respiro. Ciò che fa più pesare il carico di essere un caregi...

Sardegna – Sine Limes 2: sospensione del bando e assenza di tutele. Fragili e caregiver familiari lasciati in silenzio e soli dalla burocrazia

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Ci sono tre tipi di silenzio: quello dignitoso di chi soffre, quello complice di chi si gira dall’altra parte e quello burocratico che calpesta i diritti. Questo spazio nasce per romperli tutti. Il 31 luglio 2026 la Regione Sardegna ha pubblicato la Determinazione n. 1092 , sospendendo per 120 giorni l’avviso pubblico Sine Limes 2 – annualità COD2026 . Da un giorno all’altro, centinaia di famiglie che assistono anziani non autosufficienti e persone con disabilità grave si sono ritrovate dentro un incubo amministrativo che non hanno creato, ma che ora devono subire. Il meccanismo del Sine Limes 2 è semplice solo sulla carta: per accedere al contributo, la famiglia deve prima assumere regolarmente l’assistente familiare — badante, OSS, educatore, infermiere — registrarlo all’INPS e anticipare stipendi e contributi . Solo dopo, la Regione rimborsa le spese sostenute. Un sistema già oneroso, ma almeno chiaro. Con il provvedimento di luglio, la Regione ha congelato l’efficacia degli artico...