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L'arte di arrangiarsi o l'ora della dignità? Riflessioni dal Convegno di Uri del 29/07/2026 sui Caregiver Familiari

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Convegno - Caregiver familiari: l'arte di prendersi cura e l'arte di arrangiarsi - 29 Luglio, ore 19,15 - Uri (SS)

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L'amore che muove il caregiver familiare è un atto compiuto nell'ombra. È un impegno quotidiano consumato tra le pareti domestiche, in silenzi che non sono riposi, ma risonanze di fatiche, responsabilità e bisogni che la nostra società preferisce non vedere. È il prezzo del silenzio: quella solitudine che trasforma la dedizione in un'arte di arrangiarsi, dove chi assiste diventa, paradossalmente, la persona più invisibile nel sistema del welfare. Essere caregiver familiare è un impegno totalizzante che si consuma lontano dagli occhi della società. La solitudine e il carico emotivo diventano compagni quotidiani di chi resta nell'ombra. Chi assiste un figlio, un genitore, un partner, sa cosa significa alzarsi la notte e non sapere se ci si rialzerà. Sa cosa significa dimenticare di avere una vita propria. Sa cosa significa arrangiarsi senza una società, senza uno Stato che aiuti e sostenga, senza qualcuno che dica: ci siamo anche noi. Perché il caregiver familiare impara ...

Convegno a Uri (SS) 29/07/2026 ore 19.15 - Caregiver Familiari: l'arte di prendersi cura e l'arte di arrangiarsi

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Esiste, nella vita di tutti i giorni, una forma di dedizione che spesso si consuma nel silenzio delle mura domestiche, una dedizione che non trova posto nelle agende politiche ufficiali e che viene definita, troppo spesso, come un compito naturale: è la vita dei caregiver familiari. Quando pensiamo a un "artista", immaginiamo solitamente chi dipinge quadri, suona strumenti o scrive poesie. Eppure, anche i caregiver familiari appartengono a una categoria di artisti, spesso invisibili, che ogni giorno compiono un’opera monumentale senza ricevere applausi. La presenza di artisti al convegno non è un semplice intermezzo, ma un riconoscimento: vogliamo onorare chi "dipinge" una vita possibile in condizioni di estrema difficoltà, dimostrando che, quando il welfare è incompiuto, è l’umanità del caregiver a colmare il vuoto con la propria resilienza creativa. Definire i caregiver familiari come "artisti" non è una provocazione, ma una riflessione profonda sulla na...

Inclusione scolastica: aumento degli studenti con disabilità, tra carenze organiche, strutturali, indifferenza e discriminazione sull'esame di maturità.

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Fonti  Corriere.it - Raddoppiati gli studenti con disabilità in dieci anni. Ma nelle scuola manca persino l'ascensore per chi ha difficoltà motorie: https://share.google/H0ALqWI5AyFCsUerb ; Maturità e studenti con disabilità:  Il Fatto Quotidiano -  Nell'ultimo decennio il numero degli studenti con disabilità nelle scuole italiane è quasi raddoppiato. Secondo i dati Istat 2024/2025 sono 377mila studenti, il 4,8% degli iscritti, con un aumento del 5% rispetto all'anno precedente. Ma dietro questi numeri ci sono volti, storie, famiglie. Soprattutto ci sono bambini e ragazzi con disabilità che ogni mattina entrano in classe con il diritto sacrosanto di costruire il proprio futuro, esattamente come tutti gli altri. Dietro la crescita numerica si nasconde una verità amara, quella della retorica istituzionale, che riempie le stanze della politica con parole bellissime: "inclusione", "integrazione", "scuola per tutti". Lo Stato si vanta delle diagnosi...

Rifiuto scolastico: storia di un bambino autistico a Reggio Emilia dopo la sentenza del TAR - ennesima difficile realtà dell’inclusione scolastica.

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   https://www.open.online/2024/11/15/bimbo-7-anni-autistico-rifiuto-scuole/ Ennesima storia di mancata inclusione scolastica per gli studenti con disabilità. Questa vicenda del bambino autistico a Reggio Emilia mette in evidenza il complicato tema dell'inclusione scolastica e dei diritti degli studenti con disabilità.  Dopo la sentenza favorevole del TAR ( tribunale amministrativo regionale), la famiglia ha dovuto affrontare il rifiuto delle scuole, evidenziando la differenza tra le norme e la vita reale delle istituzioni scolastiche. Il bambino, che presenta disturbi dello spettro autistico, su richiesta dei genitori è stato trasferito in un'altra scuola, ma a settembre la scuola ha annullato unilateralmente il provvedimento, lasciando la famiglia in uno stato di confusione e il bambino senza prospettive.  I genitori si sono rivolti al TAR dopo che il bambino, promosso dalla prima alla seconda elementare, ha avuto difficoltà a interagire con l'insegnante di sostegn...

Legge 104/92 - Pilastro della tutela e dell'integrazione sociale delle persone con disabilità, ma con delle criticità.

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La Legge 5 febbraio 1992, n. 104, rappresenta uno dei tratti distintivi del panorama normativo italiano in tema di disabilità. Essa ha segnato una svolta culturale e legislativa significativa, concepita per garantire il riconoscimento dei diritti, la dignità e l’inclusione sociale delle persone con disabilità. Con il suo avvento, si è tentato di affrontare le storiche problematiche di emarginazione e isolamento, mirando a promuovere l’autonomia e la partecipazione attiva nella vita sociale. - Contesto Storico e Filosofico La Legge 104 nasce all'interno di un contesto storico caratterizzato da una crescente consapevolezza globale riguardo ai diritti umani, che culmina nelle dichiarazioni dell’ONU a favore delle persone con disabilità. Negli anni '80 e '90, in Italia iniziava a farsi strada l’idea che fosse necessario dotarsi di strumenti giuridici idonei a supportare le persone con disabilità e le loro famiglie. Prima della sua introduzione, le condizioni di vita...