Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2026

Salute mentale - Lettera di un padre dopo il TSO del figlio. Una lettera non basta. Può aprire una porta, ma ci devono entrare tutti.

Immagine
(Immagine iIlustrativa ) https://www.tribunatreviso.it/nordest/salute-mentale-ragazzi-lettera-padre-tso-ytrkx211 https://www.mattinopadova.it/regione/stefani-risposta-lettera-padre-figlio-tso-izkp8ahq Un padre veneto ha scritto ai giornali del gruppo Nord Est. Suo figlio ha 24 anni e vive in comunità da tre anni. Per il suo TSO servirono cinque carabinieri, un medico e quattro infermieri. La lettera parla di anni di fatica e di una famiglia che si sente sola. C'è una frase che resta addosso: «Papà, salvami». Quel padre non se la prende con chi lavora nei servizi. Dice che il problema sono le risorse e un'organizzazione che costringe medici, infermieri e operatori a lavorare in condizioni impossibili. Chiede servizi territoriali presenti davvero e, soprattutto, che le famiglie vengano coinvolte. Il presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, gli ha risposto sullo stesso giornale, ringraziandolo e dandogli ragione. Ammette che nessuna famiglia dovrebbe arrivare allo sfinime...

SASSARI IGNORA PATRIZIA E PABLO: ARGENTO E BRONZO MONDIALI, MA PER IL COMUNE NON ESISTONO

Immagine
C'è un'idea sbagliata che circola spesso quando si parla di disabilità e sport: che basti un patrocinio sulla carta o un evento sporadico per potersi dire una città inclusiva. Ma l'inclusione reale non si misura con gli slogan. Si misura con il rispetto, con la continuità, con la capacità di riconoscere il valore dei propri cittadini. La storia di Patrizia Prisco e del suo compagno Pablo lo dimostra. Pablo è un Amstaff, una razza spesso circondata da pregiudizi. Patrizia mi ha raccontato come quel cucciolo sia riuscito a restituirle energia e voglia di vivere. Argento ai Mondiali di Agility Dog 2025 a Lignano Sabbiadoro. Bronzo a squadre ai Mondiali 2026 in Inghilterra, con la Nazionale italiana. Non sono risultati da poco. Sono il frutto di anni di allenamento, fatica e disciplina, e di un'intesa profonda tra persona e cane. Nell'agility non esiste la prestazione del singolo: esiste il binomio, una squadra fatta di sguardi, fiducia e sincronia. Per chi ...

Aiutare chi deve curare. Avvenire, rubrica - Città alta - di Alessandro Dehò "Madre"

Immagine
" Madre" di Alessandro Dehò - Avvenire Su Avvenire, nella rubrica "Città alta", Alessandro Dehò ha pubblicato un pezzo breve dal titolo "Madre". Racconta qualche giorno passato con sua madre, ospite nella sua casa. Dopo la morte del marito lei è diventata più fragile, e in quella casa fatta di pietra e scale fatica a muoversi da sola. Si chiama, ci si appoggia, ci si sostiene. Dehò legge intanto una poesia di Attilio Bertolucci sull'infanzia e si accorge di una cosa semplice e potentissima. I gesti che fa oggi per sua madre sono gli stessi che lei faceva per lui da bambino: sistemare le lenzuola, accendere la luce nel corridoio, accompagnare un passo incerto. In mezzo ci sono cinquant'anni, ma i gesti sono identici. Sono cambiati solo i ruoli. Da qui arriva alla conclusione che regge tutto il pezzo: la cura non si dà e non si riceve, si condivide. A un certo punto non è più chiaro chi sostiene chi. È una pagina bella e sincera. Chi assiste un famil...