Sardegna- Caregiver Familiari Ancora Ignorati - Legge Regionale Caregiver Familiari Inapplicabile-
Il Ruolo Cruciale dei Caregiver Familiari
Il tema dei caregiver familiari è di estrema importanza nel contesto odierno, che merita un'attenzione particolare perché molti di noi possono trovarsi, da un momento all'altro, nella condizione di diventare caregiver familiare e di prendersi cura di una persona con disabilità. Riguarda ognuno di noi, perché la non autosufficienza e la necessità di aiuto non conoscono limiti, in una società sempre più anziana e con l'aumento di varie patologie.
I caregiver familiari, spesso figure invisibili, nel contesto familiare, sono madri, padri, figli... che H 24, dedicano tempo, energia e risorse nell'assistenza dei propri cari con disabilità e/o non autosufficienza. Assumono un ruolo fondamentale non solo a livello familiare ma anche sociale, anche se la loro dedizione è di solito sottovalutata, e le loro esigenze rimangono in gran parte ignorate.
Questa invisibilità non è solo una questione sociale, ma anche una criticità sistematica che necessita di un cambiamento profondo. In Italia, emerge con forza la predominanza delle donne nel ruolo di caregiver familiare (70%). Le donne, portatrici storiche di responsabilità nella cura dei familiari, si trovano a gestire un carico pesante che influisce non solo sulla loro vita quotidiana, ma anche sulle loro opportunità professionali e sul loro benessere psicologico.
Il "caregiver burden" è un aspetto critico di questa realtà. Le conseguenze fisiche e mentali legate al ruolo di caregiver familiare possono essere devastanti. Stanchezza, stress e isolamento sono compagni frequenti per coloro che si prendono cura di una persona con disabilità. La salute dei caregiver è spesso messa a dura prova, tanto da compromettere anche la qualità dell'assistenza fornita. Per affrontare queste sfide è assolutamente necessario creare politiche pubbliche più efficaci che offrano un supporto concreto. L'implementazione di reti di assistenza temporanea, gruppi di supporto e spazi di incontro può contribuire a ridurre il senso di isolamento e fornire momenti di sollievo.
Attualmente non esiste una legge nazionale e la loro situazione è complessa. Esistono alcune leggi regionali, come quella della Sardegna, ma, soprattutto quest'ultima risulta inefficace, perché mancano le linee guida e finanziamenti che la rendendo inapplicabile- lasciando i caregiver familiari senza il supporto necessario.
È fondamentale che venga riconosciuta la necessità di una legge nazionale che garantisca diritti e risorse, affinché possano svolgere il loro ruolo senza sacrificare la propria salute e il proprio benessere.
L'attenzione verso il benessere dei caregiver familiari non è solo una questione di giustizia sociale, ma un imperativo morale. Investire nella loro salute e nel loro benessere significa anche migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità che assistono. Ogni passo verso il loro riconoscimento è un passo verso una società più giusta e inclusiva, poiché il loro lavoro è uno dei pilastri fondamentali su cui si regge la cultura della cura.
Il tema dei caregiver familiari deve diventare una priorità a tutti i livelli: politico, sociale e culturale. È necessario un cambio di paradigma che riconosca il valore umano e sociale di queste persone, spesso dimenticate. Creare politiche mirate e offrire supporto concreto non solo migliora la loro vita ma arricchisce l'intera collettività. La strada da percorrere è lunga, ma ogni passo conta. Bisogna lavorare per costruire una società che valorizzi l'impegno dei caregiver familiari, affinché possano essere visti, ascoltati e, soprattutto, supportati.
Ogni piccolo gesto di riconoscimento può fare una grande differenza. In questo modo, possiamo sperare in un futuro dove la cura e l'assistenza siano un valore condiviso e rispettato, rendendo la società più giusta, dove tutti possano vivere con dignità e rispetto.
Mario Assanti - Presidente dell’Associazione Ora Noi di Sassari, delegato per la Sardegna dell’Associazione CONFAD (Coordinamento Nazionale Famiglie con Disabilità).

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